Pazzi? Forse no.

La domanda che mi sono sentito rivolgere più spesso nel weeked appena trascorso è stata “ma chi ve lo fa fare?”
Hai guidato per centinaia di chilometri per andare a dormire su un passo di oltre 2100 metri, con una temperatura di quasi 10 gradi sottozero. Hai scavato una buca in mezzo alla neve alta almeno 60cm bestemmiando contro il vento per montarci la tenda, hai litigato con guanti da moto così rigidi da non riuscire quasi a piegare le dita, hai dovuto montare le catene per guidare sull’asfalto coperto da neve e ghiaccio.
E ti sei pure preso una storta perchè tutto sei, tranne che un animale da montagna.
Che c’è di divertente?
C’è che alla fine dentro al sacco a pelo, con le intemperie chiuse fuori dalla tenda, stai bene, stai caldo, e ti senti vivo.
Ci sei, insieme ad un’altra cinquantina di sciroccati, che probabilmente si sentiranno ripetere la stessa domanda per giorni e giorni.
Ci sei e pensi che chi ti prende per pazzo alla fine non saprà mai cosa si prova, e ti dispiace un po’ per lui.
La passione per la moto è anche questo, riuscire ad andare oltre quei limiti che spesso sono più mentali che fisici.
Andare oltre, per provare emozioni nuove.

Quindi la risposta alla domanda iniziale è “non so chi me l’ha fatto fare, ma di sicuro so che ne è valsa la pena”.

QUI c’è il mio video, QUO il video del mio compagno di tenda e di merende.
QUA invece trovate un po’ di foto. Tipo questa..

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