Ch-ch-ch-ch-changes!

Dov’eravamo rimasti?
Ah, si.
Alla famosa telefonata fatta il mattino successivo al rientro dalle ferie.
Ok, ammetto che detta così suona come una cosa fin troppo impulsiva.. la realtà è che da un po’ di tempo stavo valutando l’idea di effettuare un upgrade dalla 990 ad uno dei modelli più recenti.
E nella mia testa il modello in questione c’era già, ben delineato. Si chiamava Adventure 1090R.
Ad ogni modo, quella famosa mattina mi sono recato nel pensatoio (nient’altro che il bagno) e invece di sfogliare una delle riviste che tengo impilate nei pressi del sacro trono, mi son messo a cazzeggiare con il cellulare su moto.it.
Dopo 5 minuti ero al telefono per chiedere informazioni.
Nel pomeriggio sono andato a vedere la moto.
Il giorno dopo ho confermato l’acquisto.
E così, il 18 settembre 2019 sono entrato in possesso di una bella Adventure 1090R del 2017 con 22500km 🙂
Ovviamente ho iniziato subito a pasticciarci, sia per cose abbastanza frivole (scarico, protezioni varie, leve pieghevoli etc.), sia per altre molto più significative.
La cosa più difficile, abituato ad andare in giro con un 990R e la sella ulteriormente rialzata, è stata trovare una posizione di guida che mi desse lo stesso feeling.
Alla fine ho risolto montando i riser dritti touratech, il manubrio Magura MX che avevo sul 990 e facendo alzare la sella di 3 cm da un tappezziere della zona.
Altra cosa da fare subito, eliminare l’inutile portapacchi di serie e metterci qualcosa di serio.
Per qualche giorno mi sono arrangiato avvitando brutalmente sul portapacchi Givi trovato sulla moto (assieme al relativo bauletto finito da qualche parte in cantina, sepolto dalle macerie) quello in alluminio che avevo fatto per il 990, poi ho mobilitato il mio amico Rocco e, dopo una settimana a scambiarci disegni e suggerimenti di modifiche, sono riuscito a farmi fare una piastra come dico io.
Un po’ “talebana”, sicuramente, ma visto che deve sostenere delle borse, deve farlo bene. E già che c’ero ho anche fatto predisporre varie asole per il passaggio delle cinghie più svariate, fra cui quelle a misura per fissare la mia inseparabile borsa “UpBag” della Amphibious, che uso per il 90% del tempo.

Ovviamente non potevano mancare le modifiche importanti, quelle che servono davvero.
La prima, assolutamente indispensabile, è stata l’installazione dei mitici filtri benzina Guglatech.
Sono stato uno dei primi ad averli sul vecchio 990 e ne ho seguito le varie evoluzioni nel tempo, testandone personalmente l’efficacia.
Se si vuole viaggiare tranquilli, soprattutto con motori con un sistema di iniezione piuttosto delicato, sono veramente fondamentali.
Per dire, la moto che ho preso aveva un richiamo non fatto relativo alla pompa benzina, quindi l’ho portata dal concessionario per effettuarlo. Ebbene, a soli 22500km, percorsi tutti in Italia, i filtri originali erano praticamente da buttare.
Adesso, con i filtri nuovi e il prefiltro al bocchettone (che si monta in 5 minuti), non dovrò più preoccuparmi della benzina che butto nel serbatoio 😉
Già che ho dovuto far mettere le mani sulla moto dal meccanico per il richiamo, ho fatto installare anche un altro gran bel prodottino by Guglatech, il filtro aria Rally Raid.
Si tratta di un filtro lavabile completamente diverso dai vari filtri sportivi in commercio, in quanto assicura un migliore passaggio d’aria pur garantendo la stessa protezione dell’originale in carta, cosa che nessun altro riesce a fare.
Si può utilizzare a secco, per uso prettamente stradale, o leggermente oliato per proteggere anche dalle polveri più sottili.
Il cambiamento si sente, la moto è decisamente più fluida, meno recalcitrante quando si riprende in sesta da velocità molto basse (e inferiori a quelle della moto in configurazione stock), e consuma pure meno.
Prestazioni, miglioramento dell’erogazione e protezione.
Che volere di più? ^_^

IMG_20200213_180800

..proud member of “Guglatech Posse” 😉

Ma veniamo alla domanda che praticamente tutti mi hanno fatto dopo che ho appoggiato le terga sul nuovo mezzo..
“Come va rispetto al 990?”
Diciamolo subito. Il salto in avanti rispetto al progetto 950/990 c’è ed è abissale.
Per ora sono riuscito a farci poco meno di 4000km e praticamente tutti su strada.
Non c’è storia.
Il motore è corposo, fluido e rotondo, ha perso la scorbuticità della progenitrice, ma quando si accelera tira fuori una forza inesauribile e sale di giri con una rapidità sconosciuta alla 990.
E’ meno stancante da guidare, consuma molto meno, frena ASSAI meglio.
Non sono ancora riuscito a provarla in off, e non vedo l’ora, ma credo che non deluderà le aspettative…
Ora c’è solo da iniziare a macinare chilometri come si deve e trovarle un nome adatto.. 🙂

Processed with VSCO with c3 preset

Filtro Benzina Expedition
https://www.guglatech.com/prodotto/ktm-lc8-1050-1090-1190-1290-filtro-benzina-m04006-00/

Filtro aria Rally Raid
https://www.guglatech.com/prodotto/ktm-1290-1090-1050-rally-raid-fitro-aria-mab003-00/