Life goes on..

Eccomi qua, ci sono ancora.
E’ trascorso un sacco di tempo dall’ultima volta che ho scritto qualcosa, ed avrei voluto tornare a riempire queste righe con il resoconto e le immagini di un bel viaggio, come quello che avevamo pianificato e che avrebbe dovuto portarci in Romania.
Come avrete intuito dalle righe sopra, il viaggio non è mai partito: purtroppo pochi giorni prima della partenza mio padre è venuto a mancare improvvisamente.
Un cazzotto in pieno viso, senza girarci intorno.
E il viaggio saltato è stato per un po’ l’ultimo dei miei pensieri, ad essere sincero.
Ma poi, necessariamente e giustamente, la vita ricomincia a (s)correre, piano piano si guarda di nuovo avanti, e il pensiero inevitabilmente va alle cose che ci fanno stare bene.
Questo comporta anche il trovarsi a dover prendere qualche decisione a proposito del mezzo motorizzato.
Come molti sapranno, l’indicatore dei chilometri percorsi nella strumentazione della mia fida Adventure 990 viaggia ormai spedito verso quota 140.000.
Al momento senza grossi problemi, ma il pensiero che prima o poi qualche rogna sostanziosa arrivi c’è, inutile negarlo.
E così inizi a guardarti intorno e lo sguardo va a quella che, per me, al momento sarebbe l’unica alternativa possibile, ovvero la KTM Adventure 1090R.
Stesso peso della mia 990R, sospensioni più adatte all’offroad rispetto alla vecchia 1190, elettronica presente ma non troppo invasiva (per capirsi, niente sospensioni autoregolanti, tappi della benzina elettrici e ammennicoli vari) ed ormai ben collaudata, consumi minori (non che ci voglia molto, purtroppo 😀 )..
Insomma, decisamente una valida sostituta.
Devo dire che ci ho provato, non mi nascondo.
Ma al momento di chiudere il cerchio, è partito l’inevitabile derby fra la parte razionale e quella emotiva del mio cervello.
La parte razionale aveva un sacco di assi da giocare, fra cui un motore decisamente più performante, il minore consumo e la maggiore autonomia (vero tallone d’achille della 990), e il fatto che probabilmente per altri dieci anni la 1090 mi avrebbe accompagnato in giro per il mondo senza grossi problemi.
La parte emotiva, silente fino a quel punto, ha però sferrato un contropiede letale a tempo quasi scaduto.
Ovvero il fatto che si, la 1090R è una grandissima moto, ma alla fine non mi fa battere forte il cuore.
Sembra una considerazione banale, ma se metto accanto le due moto, la mia 990 mi emoziona solo a guardarla, mi fa “sangue”, l’altra mi piace ma niente più.
E alla fine, investire una barca di soldi in un mezzo che ti lascia piuttosto freddo non sarebbe una buona idea.
Mettiamo anche nel conto il fatto che ormai con la mia Adventure ho un rapporto quasi simbiotico, me la sono cucita addosso, la conosco al punto che potrei smontarla tutta in mezzo alla strada e per quanto ami trattarla bene ormai non mi faccio grossi problemi se mi cade in un bosco mentre faccio il cretino.
Beh, la partita l’ha vinta la parte emotiva.
La 990R resta con me, le farò un po’ di coccole, le regalerò un po’ di accessori (fra cui una sella più comoda, che in realtà è un regalo al sottoscritto 😀 ), le sistemo qualche inevitabile segno lasciato dallo scorrere dei chilometri, e me la godo ancora sperando che mi ricambi la fiducia.. 🙂

990R_sunset

…voi ce la fareste a lasciare una così? 😉