“Shit happens”, a volte.. :)

Dunque, dov’eravamo rimasti?
Ah si.. ai lavoretti vari fatti sulla moto.
Magari qualcuno di voi si starà chiedendo “si, ma alla fine la moto come va con le sospensioni rifatte e tutto il resto?”.
Beh, la risposta posso darvela adesso, visto che finalmente sono riuscito a fare un po’ di chilometri (solo asfalto) e qualche curva come dico io.
La risposta è “decisamente molto, molto bene”. 🙂
Considerando che prima dell’intervento avevo mono e forcella tarati su “sport”, adesso mi trovo molto bene col settaggio “standard”, il che lascia capire abbastanza bene la differenza.
Da quel settaggio ho solamente variato il freno in estensione della forcella, chiudendolo di un click, perché a mio parere risaliva troppo velocemente.
Per il resto.. la frizione friziona, il freno frena.. tutto nella norma insomma 🙂

Purtroppo non sono riuscito a fare molti chilometri perché nella prima uscita, a febbraio, ho avuto un piccolo inconveniente che mi ha tenuto fermo per un mesetto.
Ve la faccio breve: io e la zavorrina stavamo rientrando da un bel weekend in Lunigiana quando, uscendo da un paesino della Garfagnana, la macchina davanti a noi ha letteralmente inchiodato in mezzo ad una “S” sinistra-destra a causa di un’auto che stava arrivando completamente contromano.
Appena mi sono accorto che l’auto si era fermata ho sfiorato il freno mentre eravamo ancora piegati e (grazie al famigerato asfalto della Garfagnana) ci siamo ritrovati a strisciare sull’asfalto.
Eravamo distanti dall’auto che ci precedeva e andavamo veramente piano, più o meno 50 all’ora, quindi fortunatamente non abbiamo sbattuto da nessuna parte.
Io me la sono cavata con una bella botta al gomito e una costola incrinata, la zavorrina con un po’ di dolore al braccio, la moto con una freccia rotta, qualche graffio, la valigia bozzata e il cupolino rovinato.
L’auto che saliva contromano, ovviamente, ha pensato bene di non fermarsi e continuare per la sua strada, ma forse è stato meglio così (per il conducente, intendo).
Chiaramente io indossavo una giacca fighissima, nuovissima (era la seconda “uscita”), bellissima, che ha fatto egregiamente il suo dovere ma che adesso dovrei buttare (ma su questo apriremo un’altra parentesi).
Ad ogni modo, la moto è stata rimessa in forma smagliante dopo pochi giorni.
Il paramano sinistro era conciato male, così ho riesumato dallo scatolone gli originali e li ho sostituiti.
Sulla carena ho lisciato un po’ i graffi e applicato del vinile adesivo nero (già presente anche prima), ottenendo un buon risultato con pochissima spesa.
La valigia, come al solito, è stata sistemata con l’ausilio di un martello in gomma e un po’ di pazienza.
La freccia l’ho dovuta comprare, quella si.
Il lavoro più grosso è stato quello per sistemare il cupolino, che all’epoca avevo scelto di comprare in vetroresina (anziché in carbonio) proprio per la facilità di riparazione.
Ho applicato dello stucco per vetroresina dove c’erano le crepe, carteggiandolo una volta secco, e nel punto dove il cupolino era stato “mangiato” dal contatto con l’asfalto (lo spigolo destro) l’ho ricostruito usando un kit vetroresina.
In pratica ho fatto tre piccole pezze di tessuto, l’ho applicato nell’angolo “mancante” eccedendo la sagoma per poi ritagliare il tutto con precisione una volta indurito, usando il dremel.
Infine ho carteggiato e verniciato (4 mani) usando della vernice nero opaco.
Assalito dalla pigrizia, quando è arrivato il momento di rifare gli adesivi ho adottato una soluzione molto “minimal”, che alla fine (pur essendo nata come provvisoria) non mi dispiace affatto 🙂

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Il risultato finale, con la grafica “minimal”. Si vede anche la barra a led, piccola ma efficace 🙂

Visto che ho dovuto smontare il cupolino, ne ho approfittato anche per aggiornare il reparto luci, sostituendo i 4 led usati per la marcia diurna con una barra da 12cm *molto* luminosa, installata su un supporto disegnato per l’occasione e stampato in ABS. 🙂

Parentesi giacca.
Il capo in questione era una bellissima Spidi 4 Season H2OUT, acquistata dopo innumerevoli prove e valutazioni per le sue caratteristiche.
Un capo davvero 4 stagioni, con all’interno un piumino (da usare anche come capo a parte), la membrana impermeabile (utilizzabile anche assieme al piumino), e delle prese d’aria enormi sparse per tutta la giacca, in modo da poterla usare d’estate come fosse una traforata.
Vestibilità perfetta, ottimi materiali, un paio di difettucci, ma ne ero contentissimo.
Ovviamente nella caduta ha fatto egregiamente la sua parte, evitando danni consistenti al sottoscritto (per dire, il gomito ha preso una botta così forte da farmi ancora un po’ male e avere problemi di sensibilità), ciò che mi ha un po’ deluso è stato il “dopo”.
Ho contattato la Spidi inviando le foto e chiedendo se fosse possibile effettuare una riparazione, alla fine la membrana impermeabile è venduta come ricambio e sarebbe bastato sistemare la cordura esterna… come si vede dalle foto, il danno non era poi così esteso, un bel pezzo di tessuto cucito sopra sarebbe bastato..


Mi è stato risposto di passare attraverso un rivenditore, il quale dopo 2 settimane non ha ricevuto alcuna risposta.
Ho nuovamente contattato la Spidi facendo presente la cosa, e mi hanno consigliato di inoltrare la conversazione ad un indirizzo mail.
Dopo poche ore mi ha contattato il rivenditore, dicendo che l’avevano chiamato dalla Spidi per spiegare che il ritardo era stato dovuto ad un non meglio precisato “problema di posta elettronica” e che a seguito della telefonata gli avevano risposto (30 secondi dopo aver visionato le foto, una valutazione attentissima direi) tramite mail e dato esito negativo alla richiesta.
Avrebbero potuto dire subito (dopo il mio primo contatto con foto, le stesse inserite sopra) che quel tipo di riparazioni non veniva eseguito e farmi risparmiare tempo, a mio parere.
Nessuna grossa polemica, ci mancherebbe, solo una leggera delusione.
Inutile dire che la giacca ha già una degna sostituta (di un’altra marca), di cui farò una bella recensione appena l’avrò “torturata” un po’ 🙂

Ad ogni modo adesso si iniziano a pianificare un po’ di giri visto che la bella stagione è arrivata, cercando di sfruttare al massimo ponti e weekend.. il letargo è durato fin troppo, è ora di tornare a macinare chilometri! ^_^