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“Era un luminoso pomeriggio di Aprile, e i due giovani Giorgio e Piero..” ah no, scusate, quella è un’altra storia 🙂
Ad ogni modo, il pomeriggio era luminoso sul serio quel giorno di Luglio del 2010 in cui girai per la prima volta la chiave della mia nuova Adventure 990R.
Mi feci subito un giro per prendere confidenza, il classico Abetone-Passo delle Radici, e capii dopo pochi chilometri che insieme ci saremmo divertiti un bel po’..

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La primissima foto scattata a Leela. I dati EXIF segnalano giovedì 1 Luglio 2010, ore 15:08 😀

 

Oggi Leela ha festeggiato i 100.000km, portati splendidamente.
Lei sembra non accorgersene.
E quando la guardo, mi fa ancora battere il cuore come la prima volta.

In questo numerino, “centomila”, sono racchiuse tante cose.. viaggi, posti nuovi, curve, sterrati, neve, amici, qualche inconveniente, ma soprattutto emozioni.
Tante emozioni, diverse fra loro ma ugualmente importanti.
E allora avanti così, che le emozioni non bastano mai.

Go Leela, go! 🙂

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30 novembre 2015, ore 10.55..

 

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Non è invecchiata poi così male, eh? 😉

Light my fire! :)

Di solito quando sono in viaggio mi porto tutto il necessaire per cucinare, vale a dire pentole, piatti, bicchieri, posate, olio, spezie e (ovviamente) il fornello.
Oltre al fatto che mi piace arrivare in campeggio e mettermi a cucinare per poi mangiare all’aria aperta, avere con se l’attrezzatura permette anche di risparmiare notevolmente sui pranzi/cene, che in alcune zone non sono proprio a buon mercato. Spesso mi è capitato di usarla anche quando dormivamo in camera.. basta un tavolo disponibile, si va a fare la spesa e il gioco è fatto.

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Et voila! Ristorante sul terrazzino! 🙂

Esistono fornelli di diversi tipi, ma per viaggiare in moto secondo me la scelta migliore resta il fornello multicombustibile, per il semplice motivo che se sei in giro in moto la benzina la trovi facilmente all’interno del tuo serbatoio, se serve (mentre le bombolette di gas a volte sono difficili da reperire), e oltre alla benzina può bruciare praticamente tutto, dal gasolio al petrolio bianco, passando per le bombole con attacco a vite di cui sopra.
Direi che non c’è gara. Oltretutto, usare la benzina non crea problemi nemmeno a basse temperature, quando le normali miscele di gas vanno in crisi..
Però un fornellino a gas può fare sempre comodo, soprattutto quando c’è da andare fuori solo per un paio di giorni e non si vuole portare il bruciatore del multicombustibile (piuttosto grande) e la bottiglia di benzina, perché magari si vuol viaggiare leggeri riducendo al minimo le cose da portarsi dietro.
Ed è proprio questo lo scenario a cui ho pensato quando mi è capitato per le mani questo oggettino, un piccolo capolavoro per chi come me è attratto dagli accessori “minimal”, quelli che riescono ad essere funzionali pur riducendo al minimo pesi e ingombri.
Un piccolo fornelletto ripiegabile, costruito in alluminio, acciaio e titanio, da utilizzare con le cartucce a vite.
Un oggettino veramente minuscolo, tanto minuscolo da poterlo portare anche in tasca, e del peso di appena 45 grammi (si, avete letto bene, quarantacinque).

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L’unico difetto, volendo trovare il pelo nell’uovo, è la poca superficie d’appoggio (bisogna fare un po’ di attenzione con pentole grandi), ma per il resto è assolutamente meraviglioso, ottima cura costruttiva e funzionamento impeccabile, con una regolazione della fiamma molto precisa.
Lo potete trovare qua, ci vuole solo un po’ di pazienza per la spedizione..
Buon appetito! 🙂